È l’ora delle presentazioni. Perché io non viaggio da sola/It’s time for the introductions. Because I don`t travel alone

Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede;
avevamo molta strada da fare. Ma non importava, la strada è la vita.
(Jack Kerouac)

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In questi tempi dove l’immagine è fondamentale, avere un blog rudimentale non è molto efficace. Ed io non posso che essere d’accordo, io che amo il bello, l’eleganza e l’armonia. Infatti, pur non sapendo da dove partire, cercherò di trovare il modo e il tempo di dedicarmici. Per il momento, tuttavia, ho deciso di puntare sui contenuti, perché, anche se l’aspetto è importante, quello che c’è alla base lo è ancora di più. Se entrate in un ristorante bellissimo, ma dove il cibo è pessimo, voi ci tornate? Se un palazzo non viene costruito bene dall’inizio, il rischio che crolli è sempre più elevato. Ecco perché ho scelto di concentrarmi, almeno per ora, sulla scrittura e proprio per questo motivo ho pensato di partire per questa nuova avventura in compagnia.

Questo post nasce infatti per farvi conoscere i miei amici e compagni di viaggio, Sabrina Biagioli alias @io_e_mia_sorella e Gabriele Amoroso alias @gabrielecrudele. I miei accompagnatori hanno già fatto un viaggio insieme a me, un percorso intenso che si è concluso più di dieci anni fa, quello accademico. Con Sabrina, Gabriele – e anche Herica, che però ho deciso di non portare con me, almeno per il momento – ho condiviso molto ai tempi dell’Università. Da quando ci siamo trovati non ci siamo più mollati. Ci siamo supportati e sopportati per diversi anni. Con loro ho diviso libri, pranzi, ansie e sogni e proprio con loro ero il giorno in cui tutte le trasmissioni tv si fermarono per dare spazio alla notizia del secolo, il giorno in cui il mondo è cambiato per sempre, quell’ 11 Settembre del 2001, il giorno dell’attacco terroristico alle torri gemelle.

Nonostante le nostre vite abbiano preso strade diverse, c’è una parte di noi che resterà sempre legata, quella parte che sa che insieme possiamo farcela, perché ce l’abbiamo già fatta una volta. So che di loro posso fidarmi, so che loro non mi giudicano, ma mi aiutano e m’ incoraggiano: per questo e per altri motivi li ho voluti con me anche in questo nuovo cammino. Sabrina, anche lei un’ immigrata come me, ma per altre ragioni, curerà una rubrica mensile all’ interno del mio blog, e Gabriele invece, che è rimasto a Roma, sarà lo sguardo, con le sue fotografie, sulla città eterna. V’invito comunque a leggere i loro profili alla pagina “CHI SIAMO” per farvi un’idea.

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In molti si sono chiesti se sia più coraggioso partire o restare. Ecco, questa è una domanda a cui non so rispondere. So solo che se parti con le persone giuste l’avventura è assicurata.

Ed io v’invito a viaggiare con me, con noi, anche solo con la fantasia.

“Our battered suitcases were were piled on the sidewalk again;

we had longer ways to go. But no matter, the road is life.

(Jack Kerouac)

In these times where the image is fundamental, have a rudimental blog is not very efficient. And I have to agree, because I love beauty, elegance and harmony. In fact, even if I don’t know from where to start, I`ll try to find the way and the time to dedicate to it. For now, however, I decided to bet on the contents, because, if the aspect is important, what is at the base is even more. If you go inside a beautiful restaurant but the food is disgusting, would you come back? If a building is not built right from the beginning, the risk of falling down is high. That`s why I chose to concentrate, at least for now, on the writing and exactly for this reason I thought to depart for this adventure in company.

Then, this post is born for introduce my friends Sabrina Biagioli alias @io_e_mia_sorella and Gabriele Amoroso alias @gabrielecrudele  . My companions already had already taken a trip with me, an intense itinerary that ended more than ten years ago, the academic one. With Sabrina, Gabriele, and Herica, that I decided to don’t bring with me, at least for the moment –a shared a lot at the time of University. Since we found each other we never let each other go.. We had supported and tolerated each other for many years. With them I shared books, lunches, worries and dreams and I was also with them the day when all the TV shows stopped for the news of the century, the day when the world changed forever, that 9/11 of 2001, the day of the terrorist attack on the twin towers.

Although our lives took different paths, there is a part of us that will always be tight, that part that knows that together we can make it because we already made it once. I know I can trust them, I know that they don’t judge me, but they help me and encourage me:  that’s why I wanted them with me also in this journey. Sabrina, an immigrant like me, but for different reasons, will treat a monthly rubric inside my blog, while Gabriele, who stayed in Rome, will be the look, with his photographs, on the eternal city. Anyway I invite you to read their profiles on the ABOUT page to have an idea.

Many asked to themselves if is more brave to leave or to stay. Well, this is a question I cannot answer. I only know that if you depart with the right people, the adventure is guaranteed. And I invite you to travel with me, with us even just with the fantasy.

2 pensieri riguardo “È l’ora delle presentazioni. Perché io non viaggio da sola/It’s time for the introductions. Because I don`t travel alone

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