Da Miami all’Italia il mondo di Alice Morselli è sempre Wonderland!/From Miami to Italy Alice Morselli’s world is always Wonderland!

“Colui che è coraggioso è libero”
(Seneca)
 “Who is brave is free”
(Seneca)
image3

Bentornati! Oggi andiamo in Italia… Come in Italia? Direte voi. Lo so, lo so, vi avevo promesso che vi avrei fatto conoscere gli italiani espatriati, vi avrei portato in posti lontani… E io mantengo sempre le promesse! Infatti non ho specificato “italiani nel mondo” che sono necessariamente ancora all’estero. Allora ho pensato stavolta di farvi incontrare Alice (un’altra Alice, non quella di Allentown, se avete letto il mio precedente articolo!) e di portare lei un po’ indietro nel tempo, ma neanche troppo, a quando era a Miami, in Florida con la sua famiglia. Ho pensato che la sua ‘”dolcissima storia” potesse interessare anche voi e allora le ho fatto qualche domanda per farvela conoscere un po’ di più.

Welcome back! Today we’re travelling to…Italy! To Italy? What? You may say. Ok, ok, I promised I’d let you know those Italians who left the “Bel Paese”, I promised I’d take you far and far away… And I always keep my promises! As a matter of fact, I never said I’d talk about “Italians in the world” who still live abroad. But this time I want you to meet Alice (another Alice, not the one from Allentown, the one I talked about in my previous article!) and I decided to bring her back in time (not too much), to the time she lived in Miami, Florida, with her family. I thought that her “sweet story” could be interesting for you and I asked Alice some questions so that you could know her a little bit more.  

imageMIAMI

Ciao Alice, quale sogno ha portato te e la tua famiglia fino a Miami?

Ciao carissima, da quando è nato nostro figlio 3 anni fa abbiamo deciso che avremmo fatto qualcosa per lui, per noi e per il nostro futuro. Da sempre sono appassionata di cucina ma negli ultimi 2 anni mi sono specializzata nella realizzazione di dolci. Ho partecipato a diversi corsi di cake design e ho capito che quella era la mia strada. Decorare torte, biscotti e cupcakes mi dà soddisfazione e anche modo di esprimere la mia creatività. Dopo tre anni di sopralluoghi e burocrazia abbiamo deciso di partire per Miami per provare a realizzare il nostro sogno: aprire la nostra “Cakery” Alice’s Wonderland. Avremmo potuto farlo qui in Italia ma la situazione, in generale (preferisco non entrare nei dettagli) non è delle più rosee, pertanto abbiamo scelto di “complicarci la vita” scegliendo una terra della quale ci siamo innamorati qualche anno fa.

Hello Alice, what was the dream that brought you and your family to Miami?

Hello my dear. Well, when our son was born, three years ago, we wanted to do something for him, for us and for our future. I’ve always been fond of cooking, but in the last two years I specialized in making cakes. I attended several courses of cake design and I realized that this was what I really wanted to do. I feel satisfied and free to express my creativity when garnishing cakes, or biscuits, or cupcakes. After three years of surveys and red tape, we decided to leave for Miami in order to try to realize our dream: opening our “Cakery” Alice’s Wonderland. We could have tried to do it here, in Italy, but the situation in general (I won’t go into details) was not a promising one. Thus, we opted for the more difficult way and chose a land we fell in love with some years ago.

image11

imageMIAMI15

image12

Sei tornata, però. Cosa pensi non abbia funzionato?

Cosa non ha funzionato? Purtroppo non é così facile riuscire a restare in America. Servono una serie di documenti che non è facile ottenere. Volendo fare tutto in regola, tramite un avvocato per l’immigrazione per ottenere un visto come investitori, avremmo dovuto presentare il progetto del negozio quasi completato. In tre mesi di “vacanza” (e credimi di vacanza non ce n’è stata praticamente mai) trovare un negozio in affitto è stata un’impresa che non siamo riusciti a portare a termine. E purtroppo avendo l’ostacolo di essere stranieri in terra straniera ci ha vincolato molto. Chiedevano sempre garanzie che non potevamo dare. Per assurdo anche aprire un conto corrente non è stato facile.

But then you moved back to Italy… What went wrong in your opinion?

 What went wrong? Well, unfortunately, remaining in America is not that easy. You need several documents and it’s difficult to get them. According to the rules, we should have contacted a lawyer specialized in immigration affairs in order to get a visa as investors, but we should have presented the project for the “cakery” almost completed. In three months “on holiday” (actually, there was no holiday for us) finding a shop for rent was very difficult and we didn’t succeed in it. Unfortunately, we were foreigners in a foreign country and this in a certain sense posed some constraints on us. We were always asked guarantees but we were not sure we could keep our promises. Opening a bank account was not that easy.

imageMIAMI3

Eh, ti capisco bene…Invece, in generale, com’era la vita a Miami?

La vita a Miami era fantastica. La gente è fantastica. Il clima è fantastico. I paesaggi sono fantastici. Mi sono innamorata di questa città il primo giorno che ci ho messo piede. Diluviava, ed è stato così per 4 giorni consecutivi ma si respirava un’altra aria. Aria di casa. Mi sono trovata subito bene e come me mio marito ed il mio piccolino.

Yes, I know… And what about life in Miami, in general?

Miami is GREAT. People are GREAT. The climate is GREAT. Landscapes are GREAT. I fell in love with this city the moment I arrived. It was raining cats and dogs, and it continued raining for four days in a row, but the air there was different. There was some sort of “homely atmosphere”. I soon felt comfortable and “at home” there, and so did my husband and son.

image10

Cosa ti manca di più?

La cosa che mi manca di più sono le persone che ho incontrato, conosciuto e che sono diventate amicizie vere.

What do you miss most?

What I miss most are the people I met, the people I knew and those who became real friends.

imageMIAMI7

 Cosa hai portato a casa da questa esperienza?

La cosa più importante che ho capito è che siamo tutti uguali, di qualsiasi Paese siamo, in qualsiasi Paese ci troviamo e che non si deve discriminare nessuno. Purtroppo ho avuto un paio di episodi in cui mi sono sentita “straniera” e non è stato piacevole.

What did you learn from this experience?

The most important thing I learned from this experience is that we are all alike, no matter the country we live in or the place we come from. No one deserves discrimination. Unfortunately, in some occasions I really felt “like a stranger”, and I felt sorry.

Mi dispiace per questo! Se avessi la macchina del tempo, pur conoscendo il finale, ripartiresti?

Questa esperienza mi ha cambiata molto, mi ha reso più forte ma mi ha anche fatto soffrire molto. So che non tutti possono permettersi di fare un “viaggio” di questo tipo e sono fiera e felice di averci provato ma, sapendo il finale, non so se lo rifarei. Mi ha dato davvero tanta sofferenza e a livello psicologico è stato devastante. Poi ci si rialza e si va avanti ma quello che io e mio marito abbiamo passato, lo sappiamo solamente noi. Fortunatamente avevo lui e mio figlio che mi hanno aiutato tanto. Il sostegno dei miei genitori, anche se pur da lontano, è stato vitale.

What a pity! If you had a time machine, would you leave Italy again, even if you already know the end of the story?

This experience changed me a lot. It challenged me and now I’m stronger, but I suffered a lot. I know that not everyone could afford a “journey” like this, so I feel proud and happy because at least I tried. Given the end of the story, I’m not so sure I would do it again. I really suffered a lot and, psychologically speaking, this was a devastating experience. Then one stands up and goes on and ahead, but we really went through tough times. For my husband and I, this was a very difficult period. Fortunately, I had my husband and my son, they helped me a lot. Then, my parents helped me a lot and, even if they were far away, their support was vital for me.

imageMIAMI6

Quali sono i tuoi progetti ora che sei rientrata in Italia?

Dopo qualche mese dal mio rientro ho trovato un lavoro in una grande azienda che mi sta dando tante soddisfazioni. Non ha niente a che vedere con la pasticceria ma mi rende finalmente felice. Quindi ora penso alla mia crescita professionale e personale. Nei momenti liberi coccolo la mia famiglia coltivando la mia passione: li vizio con dolcetti fatti con tanto amore.

 What are your projects now that you are back to Italy?

Some months after moving back to Italy, I got a job in a big firm, and I feel really satisfied. My job has nothing to do with cakes and bakery, but it makes me happy, finally. Now I focus on my profession and personal growth. In my spare time, I cuddle my family and cultivate my passion… I go on making cakes with great love.

imageMIAMI13

imageMIAMI9

In tutto questo la mia bella Miami? Chissà, magari un giorno tornerò a trovarla…

And my great and beautiful Miami? Who knows, maybe one day I’ll go back…

Grazie Alice per aver rivissuto insieme questi momenti e di averci fatto sognare con le tue foto!

Se vi va di continuare a seguire le avventure di Alice nella sua Wonderland fatta di pasta di  zucchero e cupcakes, la trovate alla pagina Facebook https://www.facebook.com/Alicemorselliwonderland?fref=ts

e su instagram come @alicemorselli

Grazie per essere tornati a trovarci. E non disfate la valigia, che si riparte presto!

Alla prossima avventura,

Thank you Alice for sharing your experience with us and thank you for letting us daydream with your photos!

If you want to follow Alice’s adventures in her Wonderland made up of sugar paste and cupcakes, follow her on her Facebook page https://www.facebook.com/Alicemorselliwonderland?fref=ts

and on Instagram as @alicemorselli.  

Thank you for coming back to visit us again. And don’t unpack your suitcase, we’re leaving again soon!

 See you for the next adventure

imageMIAMI14

Alessandra

imageMIAMI4

2 pensieri riguardo “Da Miami all’Italia il mondo di Alice Morselli è sempre Wonderland!/From Miami to Italy Alice Morselli’s world is always Wonderland!

  1. …questa storia lascia un po’ l’amaro in bocca, e mi dispiace per Alice e il suo sogno infranto. So perfettamente le difficoltà nel creare un’attività in USA (e’ stato,per un pochino anche il mio sogno) e di quanto sia complicato il rapporto con le banche, le aziende, la burocrazia, anche se una volta che ci sei dentro e capisci il funzionamento e il rispetto delle regole, tutto va meglio.
    Che dire…..Alice, spero per te in un colpo di fortuna così forte che vi permette di riprendere il sogno la dove lo avevate interrotto. Hai tutta la mia stima e il mio rispetto per il coraggio avuto. Buona fortuna.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...